i GRANI
LA NOSTRA GUIDA è il Grano Duro varietà Cappelli.
Si parla di lui nella battaglia del grano negli anni ’20 che lo vede protagonista insieme al suo creatore Nazareno Strampelli, anni in cui l’Italia riuscì grazie alle sue “rese abbondanti” a essere autosufficiente nella produzione cerealicola.
Le genti del periodo ancora oggi lo elogiano per la sua bellezza e la sua adattabilità. Le sue caratteristiche tecniche lo rendono adatto a ogni tipo di preparazione in cucina, dal pane alla pasta ai dolci. Testimone ancora oggi, se usato in purezza, di profumi e sapori unici e distinguibili.
Percorrendo le campagne nei mesi di maggio e giugno, sovrasta in altezza i suoi confinanti, siano essi grani della nuova genetica, che coltivazioni di avena o leguminose. Verso fine giugno, inizio luglio, dalla sua grande spiga si allungano reste nere, sorrette da uno stelo lungo e dorato che supera il metro e cinquanta.
La Natura è biodiversità.
Ma arrivarono i tempi della rivoluzione verde, iniziata negli anni ‘40 e proseguita sino agli anni ’70, che portò alla sua scomparsa, le sue rese definite un tempo “rese abbondanti” divennero scarse agli occhi dell’industria, non più al passo con i tempi!
Per decenni la sua coltivazione cessò tanto da rendere difficile il ritrovamento del suo seme.
Con Carte alla mano e documenti ufficiali visionabili presso la nostra sede, possiamo constatare il suo rientro nel mercato nel 1997, un percorso di reinserimento durato 10 anni (1987), che potrebbe sembrare lungo, ma necessario per riadattare la varietà al clima del territorio.
LA SUA RINASCITA parte dalla Sardegna, per opera di Accalai Santino insieme ai suoi agricoltori, tutti in regime biologico e come accade anche in natura, l’unione ha generato la giusta forza per contrastare l’intensa corrente dei grani molto produttivi. Il grano Cappelli Sardegna biologico navigava per arrivare in quasi tutte le regioni Italiane, dove si è di nuovo diffuso.
A oggi raccontiamo una storia di quasi 40 anni del GRANO CAPPELLI SARDEGNA, iniziata a Tuili;
E oggi la famiglia dei grani si allarga! I nostri raccolti si diversificano per incrementare nutrienti utili al
nostro sistema immunitario, in quanto variano in base alle varietà di grano.
Dal 2017 raccontiamo timidamente di una popolazione storica di grani duri Sardi e del miscuglio Benedettelli, quest’ultimo, un miscuglio di grani duri antichi nato da una stretta collaborazione con docenti dell’università di Firenze.
Inoltre annunciamo sognanti, un’altra novità…
La famiglia a breve si allargherà per l’arrivo di un “nuovo” grano, questa volta un grano tenero, sempre facente parte di quei grani storici, delicati e rustici, che nutrono e rispettano noi e il territorio.





